Cliente: Fondazione Romaeuropa
In linea con la campagna di ‘comunicazione partecipata’ promossa dalla Fondazione Romaeuropa per la 25ma edizione del Romaeuropa Festival, NUfactory ha organizzato una serie di performance ad alto contenuto artistico per ribaltare il rapporto tra Festival e pubblico muovendosi in direzione di quest’ultimo.
Il manifesto del Festival, al tempo stesso locandina ed area performativa, è stato allestito in diverse zone nevralgiche di Roma. Ogni performance ha visto i volti mascherati di Andy Warhol e Rey Mysterio coinvolgere il pubblico presente convogliando l’attenzione verso il manifesto, di volta in volta sempre più grande, su cui l’artista di turno ha interpretato il ‘futuro’ tema della 25ma edizione del Festival. Il primo manifesto, singolo e allestito il 18 settembre nella ‘piazzetta’ di San Lorenzo, è stato interpretato da Irene Rinaldi del collettivo di illustratrici ‘Arturo’ il cui studio e laboratorio trova sede nel quartiere. I tre giovani ‘Artcock’ (Federico Maria Tribbioli, Niccolò Beretta, Filippo Silli) sono intervenuti con le loro affissioni fotografiche sul secondo manifesto, questa volta doppio, il 19 settembre in via del Politeama a Trastevere. I collage e le pennellate di Chiara Fazi hanno invece trovato spazio nella terza ‘performing area’ costituita da quattro manifesti affiancati nella via pedonale del Pigneto. Le dimensioni del penultimo allestimento in piazza San Calisto a Trastevere sono notevolmente cresciute: l’area performativa su cui hanno agito il writer Brus e l’illustratrice Valeria Crociata ha visto un muro intero ricoperto di manifesti per una dimensione di 12 mq.

Per l’ultimo appuntamento domenica 10 ottobre 2010 ore 18,00 a Piazza Navona, le dimensioni hanno raggiunto la massima estensione (circa 25 mq): al centro della scena la pittrice Francesca De Angelis ha ispirato i partecipanti invitati dai testimonial (Andy Warhol e Rey Mysterio) ad agire sui manifesti, allestiti questa volta sul suolo della piazza. Oltre ai passanti casuali, hanno preso parte alla performance e a fornire la propria visione del futuro anche i creativi della scuderia NUfactory.


Guarda il reportage di Gloria Viggiani
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