Il motivo che ci ha spinto ad incontrare Knightsnare, dj e producer romano, è sicuramente il suo atteggiamento cosmopolita e la capacità di intercettare le novità. Mentre leggete l'intervista mettete in play questo remix:
Knight by Knight by knightsnare
Due righe su di te e il tuo alter ego artistico “Knightsnare”.
Knightsnare nasce qualche anno fa, dopo anni e anni di clubbing che hanno fatto crescere in me la voglia di dare sempre più spazio alla melodia e alle armonie alla dance music. Knight ,in italiano rullante, è, per così dire, una passione profonda, credo sia un elemento capace di far battere le mani alle persone, di farle entrare nel giusto mood per una serata, di essere un tutt’uno con il sound.

Di tutte i luoghi che hai visitato nei tuoi viaggi, quali ti sono rimasti nel cuore e perché?
Una città che mi è rimasta nel cuore è Chicago, la città in cui sono cresciuto e che ha avuto una grandissima infuenza sul mio percorso musicale. Ricordo ancora quando nel 1994 andavo ai rave nel Southside a sentire Carl Cox che se la suonava con tre turntables insieme… magico! Un altro artista ache sicuramente ha segnato il mio percosrso è stato Felix The Housecat nei primi anni ’90. È stato incredibile andare questi party underground e sentirsene parte ancora oggi.
Quali sono i migliori club e festival europei a cui sei stato?
Non ci sono club o festival a cui sono particolarmente legato ma sicuramente ci sono molte città europee che negli ultimi anni hanno creato sempre più occasioni per eventi di tutto rispetto: per esempio Berlino o Barcellona le considero due città molto avanti… comunque sia per me non conta molto la scena di una città quanto il feeling che questa sa trasmettere.
Quali sono le zone di Roma che ami frequentare?
Ho vissuto per 11 anni a Trastevere e diciamo che ormai la considero la mia casa. Ho un particolare legame anche per Piazza Navona dove sono crescuti fino all’età di sette anni ed ancora oggi conserve degli ricordi di questo splendido angolo di Roma.
Segnalaci un paio di video on line che secondo te meritano di essere visti…
Visual graffiti:
People are awesome:
Hai delle icone di stile? Se si, quali?
Non ho delle vere e proprie icone di stile ma se dovessi dirti un paio di personaggi che ammiro, questi sono sicuramente: Bill Bowerman (http://en.wikipedia.org/wiki/Bill_Bowerman) e Phil Knight (http://en.wikipedia.org/wiki/Phil_Knight) , sono quelli che hanno inventato la Nike e hanno creato il lato fashion dello sport… comunque mi piace molto fare shopping, soprattutto su internet, sono sempre on line a comprare qualcosa… hihi!
La tua I-pod top five?
Anoraak - Where ever the sun sets
Chilly Gonzales- Ivory tower
Miami horror – Illumination
Chromeo - Business casual
Kanye West - My beautiful dark twisted fantasy
Quali sono gli artisti che ammiri e che segui?
Credo che Stewart Price sia incredibile, è sempre un passo avanti. Mi piace anche Russ Chimes che ho incontrato a Rome per Halloween e mi è sembrato un tipo proprio cool.
Qual è stato il tuo percorso musicale e a quali progetti stai lavorando?
Non ho mai fatto un vero e proprio percorso di studi musicali, diciamo che sono per lo più un autodidatta. Ho sempre segiuto la mia isprazione nel fare musica, magari tenendomi aggiornato riviste di settore, come Future Music, oppure navigando su internet per conoscere le ultime novità e trick del panorama musicale. Il mio ultimo lavoro è LA UPWOOSH, ora sto ultimando LE GALLERIE he sarà presto disponibile online.
Cosa ci dobbiamo aspettare per il party Say It Loud del 15 gennaio?
Il live set che ho preaprto per Say It Loud è un viaggio tra i differenti stili che dominano il mio sound. Sarà un set bello groovy e funky senza eccedere troppo con la cassa ma sempre con un occhio di riguardo al “party mood” che dominerà il dancefloor dell’Angelo Mai!
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